Il caso stadio continua ad animare a distanza i rapporti tra Sassuolo e Reggiana. Inevitabili strascichi, con tutto quello che c'è stato dietro, dopo il derby finito sul campo per 5-1. A far discutere nel derby dello stadio però è ancora una volta lo stadio, oggetto del contendere ormai da oltre un decennio. La decisione legittima del Sassuolo di assegnare la Tribuna Sud ai tifosi neroverdi e non ai tifosi granata durante la sfida di sabato scorso ha scatenato polemiche da ambo i lati, con le tifoserie organizzate che sono rimaste fuori - unite - nella protesta.

Ieri Carmelo Salerno, presidente della reggiana, è tornato sull'argomento, nel corso della prima conferenza stampa di Davide Dionigi, nuovo allenatore della Regìa. Il presidente Salerno è tornato sull'argomento con una importante presa di posizione: vuole una convenzione pluriennale per l’uso del Mapei Stadium Città del Tricolore di Reggio Emilia, ma non vuole più che sia la società a trattare col Sassuolo e con Mapei - che dello stadio è proprietaria - bensì l’amministrazione comunale.

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Come sottolineato dalla Gazzetta di Reggio a tutto questo però si aggiunge una postilla fondamentale per accettare: che ai tifosi granata venga riservata la Curva Sud – la curva di chi gioca in casa - in caso si ripetesse quanto successo il 29 marzo.

Salerno è stato chiaro a riguardo: "Se il proprietario una mattina si sveglia, non succederà, ma se un giorno si sveglia e dice che non ci vuole, non possiamo iscriverci al campionato? Non esiste che, su 100 società di calcio professionistiche, solo noi siamo in questa situazione. Allora, noi dobbiamo trattare solo con il Comune. E chiederemo due punti inderogabili: la curva e un prezzo equo d’affitto. Altrimenti non possiamo fare calcio. Ci devono dare un altro spazio, che potrebbe esserci in città.  Il referente non deve essere un privato – che legittimamente fa il proprio interesse – ma il nostro interlocutore deve essere il Comune. Io sono sicuro che il problema sarà risolto. Altrimenti non possiamo iscriverci. E dobbiamo dirlo chiaramente: o ci iscriviamo con una convenzione, o dobbiamo avere un altro spazio".

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Sezione: News / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 09:33
Autore: Manuel Rizzo
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