La questione curve ma soprattutto la questione stadio continua ad agitare la Reggiana. Anche dopo la sconfitta nel derby con il Sassuolo che ha portato al cambio di allenatore con l'avvento di Dionigi al posto di Viali, in casa granata si continua a pensare alla mancata inversione delle curve di una settimana fa. Carmelo Salerno, presidente della Reggiana, ha voluto far chiarezza dopo giorni agitati nella città del Tricolore a causa della mancata inversione delle curve, richiesta a gran voce, con l'intervento anche della politica, ma non concessa dal Sassuolo, che in maniera legittima ha confermato la sua scelta, con la Sud ai neroverdi, padroni di casa, e con i granata nel settore ospiti, come da calendario.

Forse non avrò fatto abbastanza. Non ho potuto parlare e ci è stato chiesto di essere concilianti, per questo abbiamo fatto quelle brevi note a margine del comunicato - ha sottolineato il presidente granata nella conferenza di presentazione di Dionigi - In queste settimane non ho parlato perché ogni mia frase sarebbe stata strumentalizzata. Però, grazie a quel comunicato congiunto, che ha scatenato l’ira dei tifosi, le istituzioni mi hanno ricevuto. Vi assicuro che abbiamo fatto di tutto: a Reggio, a Sassuolo, a Milano, a Roma… fatto di tutto per ottenere l’inversione di curva. Non ci siamo riusciti. Mi dispiace".

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Il tema caldo però è un altro, ovvero lo stadio della Reggiana. Nel futuro il presidente dei granata chiede di non trattare direttamente con il Sassuolo (e con Mapei) ma chiede all'amministrazione comunale di fare un passo importante, dando uno stadio alla squadra di Reggio Emilia perché: "La Reggiana è un bene pubblico e come tale il Comune deve garantire la possibilità di giocare il suo campionato. Non voglio più litigare con il Sassuolo".

La Reggiana potrebbe giocare al Mirabello? Le dichiarazioni di Salerno lasciano aperta questa possibilità: "Io, a fine anno, mi recherò dall’amministrazione comunale e dirò che su 100 squadre in Italia, una sola – la nostra – tratta ogni anno il contratto per iscriversi al campionato. Ogni anno dobbiamo trattare per avere il contratto dello stadio, da consegnare per l’iscrizione. Dirò loro: 'Stipulate una convenzione pluriennale, come fanno tutti in Italia'. Noi dobbiamo trattare con l’amministrazione comunale, non con i privati. Questo è stato un errore".

Ancora Salerno: "Come per tutte le discipline sportive, noi dobbiamo trattare con l’amministrazione comunale. Come ce l’abbiamo per i campi di via Agosti con il vescovo. A fine anno si farà carico l’amministrazione comunale di questo problema che ci è piombato addosso. Noi siamo parte lesa. Andava fatto prima. L'amministrazione si deve carico di questo problema altrimenti metterci a disposizione un altro spazio, che c'è a Reggio Emilia". Qui, come sottolinea La Gazzetta di Reggio, il riferimento allo stadio Mirabello. Tirati in causa dal numero uno granata, né il Comune e né il Sassuolo hanno dato una risposta.

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Sezione: News / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 10:36
Autore: Sarah G. Comotto
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